La risata è un meccanismo complesso che coinvolge diverse aree del nostro cervello. Gli scienziati hanno scoperto che ridiamo principalmente quando ci troviamo di fronte a situazioni inaspettate che sovvertono le nostre aspettative in modo innocuo. Il nostro cervello elabora un’incongruenza, riconosce che non c’è pericolo reale e rilascia endorfine che generano quella sensazione piacevole che chiamiamo ilarità. La comicità nasce spesso dal contrasto tra ciò che ci aspettiamo e ciò che realmente accade, soprattutto quando qualcuno tenta goffamente di uscire da una situazione imbarazzante. Questo meccanismo di difesa sociale ci permette di affrontare momenti di tensione attraverso l’umorismo, rendendo più sopportabili anche le bugie più spudorate.
La barzelletta delle lumache
Si mette a piovere e un uomo decide di andare a raccogliere le lumache, ma la moglie dice: “No! No! Tu non ci vai a raccogliere le lumache, perché tutte le volte che lo fai poi trovi un bar, ti ubriachi e torni a tarda notte!” Il marito replica: “Ma no! Vedrai che stavolta torno presto! Se entro un certo orario non sono tornato, allora significa che avevi ragione tu e non ci andrò più!”
Il marito raccoglie un bel sacchettino di lumache; sta per tornare a casa, quando per la strada incontra un amico che lo invita al bar a bere qualcosa. E tra bevute e chiacchiere, il tempo passa e si fa notte…
La moglie è a casa che aspetta il marito ed è molto preoccupata.
Quando il marito esce dal bar è molto tardi, e pure lui è molto preoccupato perché non sa come giustificarsi con sua moglie. Pensa e ripensa per tutto il tragitto verso casa, ma non gli viene in mente niente di plausibile.
Nel frattempo la moglie è sempre più preoccupata.
Quando il marito è quasi arrivato e si trova già sulle scale di casa, siccome è un po’ brillo, inciampa in un gradino e tutte le lumache escono fuori dal sacchettino e rotolano per le scale. La moglie sente rumore e si affaccia dalla porta per vedere cos’è successo… Il marito le sorride: “Hai visto, cara? Sono tornato!” e rivolgendosi incoraggiante verso le lumache: “Forza belle, su su, un altro piccolo sforzo e siamo quasi arrivati!!”
Perché fa ridere?
Il genio comico di questa storiella risiede nella prontezza di riflessi del protagonista, che trasforma un disastro annunciato in un’improbabile scusa dell’ultimo secondo. Quando la moglie lo scopre sulle scale circondato dalle lumache sparse, lui non cerca nemmeno di giustificare il ritardo: finge semplicemente che stia ancora tornando a casa insieme ai molluschi, come se avessero camminato lentamente per ore.
L’effetto comico esplode per l’assurdità della situazione: tutti sappiamo che sta mentendo spudoratamente, compresa la moglie. Eppure la scusa è talmente creativa e inaspettata che disinnesca la tensione. Il marito sfrutta la celebre lentezza delle lumache per giustificare ore di assenza, trasformando la propria sbronza in un’epica odissea gastropode. È questa spudoratezza geniale che ci fa sorridere, perché riconosciamo l’universale tentativo umano di cavarsela quando siamo palesemente in torto.
