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Parrocchia San Marco Vecchio

Venerdì, 08 Giugno 2012 00:00

Osanna nell’alto dei cieli

Scritto da  Nunzia G.

Osanna nell’alto dei cieli! Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!"

 

Eccoci, dopo il cammino della Quaresima, giunti alla Domenica delle Palme!

Anche noi come i pellegrini che erano con Gesù all’ingresso di Gerusalemme oggi ripetiamo: “Osanna nell’alto dei cieli! Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!”

Mi piaceva condividere con voi lo stupore che ha suscitato in me la lettura delle parole del Santo Padre Benedetto XVI che, nel suo libro: “Gesù di Nazaret - Dall’ingresso in Gerusalemme fino alla resurrezione”, dice: «Per la chiesa nascente la “Domenica delle Palme” non era una cosa del passato. Come allora il Signore era entrato nella città santa cavalcando l’asinello, così la Chiesa lo vedeva arrivare sempre di nuovo sotto le apparenze umili del pane e del vino. La Chiesa saluta il Signore nella Santa Eucarestia come Colui che viene ora, che è entrato in mezzo ad essa. E al contempo Lo saluta come Colui che rimane sempre il “Veniente” e ci prepara alla Sua venuta. Come pellegrini andiamo verso di Lui; come pellegrino Egli ci viene incontro e ci coinvolge nella Sua ascesa verso la croce e la resurrezione, verso la Gerusalemme definitiva che, nella comunione col suo Corpo, già si sta sviluppando in mezzo a questo mondo.»

Ecco perché ogni volta che si celebra la Santa Messa, prima della Consacrazione del Pane e del Vino si canta il Santo! Si ripercorre la stessa strada di Gesù che ancora una volta, ad ogni latitudine, oggi, non duemila anni fa, rientra in Gerusalemme e rivive il Suo sacrificio per amore mio e tuo.

Signore abbi pietà del mio niente.

 

Nunzia G.

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«Gesù nell'Eucarestia non dà "qualcosa"
ma sé stesso. Egli offre il Suo corpo e versa
il Suo sangue. In tal modo dona la totalità della
propria esistenza, rivelando la fonte originaria
di questo amore.»
(Benedetto XVI)

Il Salvatore

Juan de Juanes,
Il Salvatore
- Madrid, Museo Nacional del Prado.

 

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