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Parrocchia San Marco Vecchio

la storia

La chiesa di San Marco Vecchio in Firenze è fra le chiese più antiche del territorio fiorentino.
Le sue origini risalgono al XII secolo quando la chiesa portava il titolo di San Marco al Mugnone, piccolo corso d'acqua che scorreva nei pressi dell'edificio.

Prese poi la denominazione definitiva di San Marco Vecchio per distinguersi dall'altra, e ben nota, chiesa di San Marco, costruita nel 1290 nel centro di Firenze dai Padri Domenicani. Seppure in prossimità del centro cittadino, San Marco Vecchio ha i propri confini con la diocesi di Fiesole e la sua assegnazione a Firenze risale al 1334 con delibera della Signoria della città toscana.

il territorio

La Parrocchia di San Marco Vecchio in Firenze si estende lungo la direttrice della via Faentina, a nord della zona delle Cure e delimitata: dal torrente Mugnone da un lato e dalla via Bolognese dall’altro.

La chiesa parrocchiale è situata sulla via Faentina al numero civico 139 ed è raggiungibile in pochi minuti a piedi da Piazza delle Cure o dalla stazione ferroviaria “Firenze – San Marco Vecchio” o con i mezzi pubblici dell'ATAF, linee 1 e 21.

 

 

la comunita'

Chiesa Crocifisso

Mediante l’Eucaristia,
la Comunità ecclesiale viene edificata
quale nuova Gerusalemme,
principio di unità in Cristo
tra persone e popoli diversi.

(Papa Giovanni Paolo II)

 

La Comunità parrocchiale di San Marco Vecchio si riunisce nei seguenti orari:

SANTE MESSE

Domenica e festivi: ore 8.30 - 10.00 - 11.30 - 18.00

Prefestivi e feriali: ore 18.00

LODI MATTUTINE: ogni giorno ore 7.50

RECITA DEL SANTO ROSARIO: ogni giorno ore 17.30

CONFESSIONI: ogni sabato dalle 9.00 alle 12.00 oppure 1 ora prima della S.Messa.

 

La Comunità parrocchiale è rappresentata dai seguenti membri del Consiglio pastorale: don Leonardo Salutati, don Leonardo Tarchi, Sandro De Meo, sr. Simona Goretti, Gianni Bianchi, Paola Del Grosso, Gabriele Benedetti, Susanna Scarpellino, Caudia Cinelli, Elisabetta Sbranti, Lucia Settembre, Tommaso Capecchi, Alessandro Verri, Luigi Pastore, Cesare e Sara Filippeschi, Giovanni Sodini, Alberto Sarteanesi, sr. Anna Erbanne.

 

Il leone di san Marco o leone marciano o leone alato si intende la rappresentazione simbolica dell'evangelista San Marco, raffigurato in forma di leone alato.

La simbologia del leone di san Marco deriva da un'antichissima tradizione delle Venezie, secondo la quale un angelo in forma di leone alato, avrebbe rivolto al Santo, naufrago nelle lagune, la frase: «Pax tibi Marce, evangelista meus. Hic requiescet corpus tuum.» (Pace a te, Marco, mio evangelista. Qui riposerà il tuo corpo) preannunciandogli che in quelle terre avrebbe trovato un giorno riposo e venerazione il suo corpo. Il libro, spesso erroneamente associato al Vangelo, ripropone proprio le parole di benvenuto del leone e, nella maggior parte delle rappresentazioni, si presenta aperto recando solitamente la scritta latina «PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEVS».

Leone-SanMarcoLionTree