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Parrocchia San Marco Vecchio

AVVISI:
Mercoledì 26 febbraio è il mercoledì delle ceneri. Giorno di astinenza dalle carni e digiuno. Alle ore 18.00 celebrazione della S. Messa con l’imposizione delle ceneri.
Giovedì 27 febbraio ore 17.00: Adorazione Eucaristica.
Giovedì 27 febbraio ore 17.30: Incontro del gruppo di Azione Cattolica Adulti.
Venerdì 28 febbraio ore 17.00: Via Crucis.
Venerdì 28 febbraio ore 21.15: Prove del coro.
Stampare moneta non fa ripartire la crescita di Gianfranco Fabi Dal 9 marzo la
San Tommaso d’Aquino La parola di Gesù "Voi siete la luce del mondo" si
«Ecco L’Agnello di Dio….» (Gv 1,36) La ricerca della volontà di Dio ha bisogno

Calendario Eventi

Febbraio, 2020
26
MERCOLEDI' delle CENERI
Mercoledì 26 febbraio
28
Via Crucis
Venerdì 28 febbraio, ore 17.00
28
Prove dei Cori
Venerdì 28 febbraio, ore 21.00 Prove dei cori.
Marzo. 2020
01
07
Incontro Famiglie
Sabato 7 marzo, ore 17.30 Incontro di spiritualità...
08
10
Incontro Catechisti Elementari
Martedì 10 marzo, ore 20.30 Presentazione della quinta...
13
Via Crucis
Venerdì 13 marzo, ore 17.00
13
Prove dei Cori
Venerdì 13 marzo, ore 21.00 Prove dei cori.
15
TERZA DOMENICA di QUARESIMA
Domenica 15 marzo
17
Incontro Genitori della 3° Elementare
Martedì 17 marzo, ore 21.00 Incontro con i genitori dei...
20
Via Crucis
Venerdì 20 marzo, ore 17.00

marco si presenta

Mi chiamo Marco e sono nato a Gerusalemme.
Mia madre si chiama Maria come la mamma di Gesù.

Provengo da una famiglia benestante e in casa abbiamo ospitato spesso gruppi di cristiani della nostra città.
Ho conosciuto l’operato di Gesù attraverso l’annuncio di Paolo, l’apostolo delle genti, e di suo cugino Barnaba.
Sono diventato, inoltre, collaboratore di Pietro, colui che ha conosciuto Gesù di persona e che è stato da lui incaricato di guidare la comunità dei cristiani, la Chiesa.

Pietro aveva per me un affetto paterno per cui ho deciso di seguirlo fino a Roma.
In questa città tante persone ci chiedevano notizie di Gesù, così sono stato incaricato, proprio io, di scrivere 65 anni dopo la sua morte in croce, un vangelo, cioè “la buona notizia” di Gesù Cristo, il Figlio di Dio.

Ho narrato nel mio vangelo in Greco, lingua compresa in tutto il mondo antico, che Gesù con la sua vita, morte e resurrezione ha donato a tutti gli uomini la salvezza.
Con esso ho voluto rivolgermi ai cristiani non ebrei e soprattutto alla comunità dei cristiani di Roma che, perseguitati, hanno un gran bisogno di essere sostenuti nella fede dalla speranza in Cristo.

Vengo solitamente rappresentato da un leone, simbolo di forza e di coraggio.

Marco

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